Gran Galà di ASM e Fondazione ASM, una tradizione solidale che si rinnova

Una tradizione che si è consolidata nel tempo, rinnovandosi ogni anno e diventando un appuntamento immancabile nelle agende della Milano istituzionale, imprenditoriale, professionale, finanziaria e dello spettacolo.

È il Gran Galà di ASM: un’occasione davvero speciale in cui si coniugano il divertimento di alta classe, l’esplorazione delle diverse tradizioni culinarie italiane e internazionali e l’attenzione ai problemi che minacciano la salute dei bambini, prima della nascita e subito dopo, secondo le finalità della Fondazione ASM per la Salute dell’Infanzia, che affianca ASM nelle attività di informazione, ricerca scientifica e cura destinate alle future e alle neomamme.

Organizzato con instancabile entusiasmo e attenta cura dei particolari da Marinella Di Capua, che di ASM e della Fondazione ASM è il Presidente, l’evento di charity presenta ad ogni edizione nuovi elementi di attrazione, che calamitano l’attenzione solidale di un pubblico numeroso e attento di partecipanti affezionati.

Ed è costantemente dedicato alla raccolta di fondi per progetti nazionali che mirano a migliorare l’assistenza medica alle donne che aspettano un bambino o che lo hanno appena dato alla luce.

Tante sono le apparecchiature tecnologicamente all’avanguardia donate ai reparti ospedalieri di tutta Italia grazie a questa serata unica: incubatrici, ecografi, respiratori per i neonati prematuri.

E non è mancato, in tal senso, anche l’aiuto agli ospedali danneggiati dai terremoti del 2016 nell’Italia Centrale.

Ora, dopo la forzata interruzione imposta dalla pandemia, il Gran Galà ritornerà a lanciare il proprio appello affinché la salute dei bambini, che rappresentano il futuro della nostra società, riceva l’attenzione che merita.


I nostri eventi negli anni



2009

Il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi mostra la pergamena del “Premio Speciale ASM”.  Accanto a lui Marinella Di Capua, Presidente di ASM, e il Professor Umberto Veronesi
 Marinella Di Capua, Presidente di ASM, e il Maestro Alberto Veronesi

2010

Il Vice Presidente della Fondazione Teatro alla Scala Bruno Ermolli mostra la pergamena del premio. Accanto a lui Marinella Di Capua, Presidente di ASM, e il Professor Umberto Veronesi
La violinista lituana Saule Kilaite in un momento della sua acclamata esibizione insieme ai bambini e ai ragazzi dell’Orchestra Papillon

2011

Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM, al centro di un gruppo di amiche della Fondazione, che hanno entusiasticamente partecipato alla serata benefica 

2012

La cantante Arianna si  esibisce circondata dalle piccole allieve danzatrici dell’International School of Milan

Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM, con il Consigliere dell’Associazione, l’imprenditore Sergio Dompé

2013

Il taglio della torta ha concluso in allegria l’evento di      charity

Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM, con il Professor Umberto Veronesi

Il cantante Edoardo Agnelli ha allietato la serata con un apprezzato repertorio di canzoni romantiche

2014

Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM, con il marito, l’Ambasciatore Umberto Di Capua
Il taglio della torta è stato uno dei momenti più gioiosi della serata
Uno scorcio delle sale durante il Pranzo di Gala

2015

 

Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM, premia il Prefetto Francesco Paolo Tronca. Al suo fianco, a destra, l’imprenditrice Beatrice Mozzi

Il nostro Presidente Marinella Di Capua con lo stilista Pierre Prandini, uno dei principali sponsor della serata

L’esecuzione dell’Inno Nazionale da parte delle bande dell’Aeronautica Militare e dei Carabinieri, con la partecipazione del tenore Francesco Grollo, ha concluso l’esibizione benefica
Gli artefici del riuscito evento celebrativo e solidale: da sinistra, il Generale dei Carabinieri Vincenzo Coppola, il Prefetto di Milano Alessandro Marangoni, il Presidente di ASM Marinella Di Capua, il Generale dell’Aeronautica Settimo Caputo, l’Ambasciatore Umberto Di Capua, Laura Morino Teso, titolare di Morino Studio

2016

Il nostro Presidente Marinella Di Capua (a sinistra), con la Marchesa Marta Brivio Sforza e l’Ambasciatore Umberto Di Capua

Il Presidente di ASM e della Fondazione ASM, Marinella Di Capua, con il celebre cuoco siciliano Filippo La Mantia, padrone di casa dell’evento

Alcuni dei tavoli, elegantemente addobbati, che hanno accolto gli ospiti

2017

Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM (a sinistra), con Carla Fracci e il marito della stella della danza, Beppe Menegatti
Uno scorcio del Salone degli Affreschi dell’Umanitaria, in cui si è svolto l’evento benefico. Sul palco il nostro Presidente Marinella Di Capua, con il Presidente del Comitato Scientifico di ASM, Professor Domenico Arduini
Il tradizionale taglio della torta: da sinistra, Marinella Siviero, Maria Helena Polidoro, Marinella Di Capua, il soprano Silvia Colombini e lo stilista Pierre Prandini

Il saluto del Presidente di ASM e della Fondazione ASM, Marinella Di Capua (terza da sinistra). Accanto a lei sul palcoscenico dell’Auditorium il Presidente della Società Umanitaria, Alberto Jannuzzelli, e il Direttore Generale dello storico sodalizio, Maria Helena Polidoro, affiancata dal Segretario Generale di ASM, Maurizio Fabbri
Un momento dell’intensa performance di Saule Kilaite, apprezzata protagonista dell’evento natalizio
Marinella Di Capua, Presidente di ASM e della Fondazione ASM (a destra), con Carla Fracci

2018

I partecipanti al cocktail benefico hanno affollato i suggestivi giardini dell’Hotel de Russie

La vincitrice del prezioso orologio messo in palio dalla Gioielleria de Grisogono, Annarita Giannelli (a destra), con il Presidente della Fondazione ASM, Marinella Di Capua

La Banda dell’Aeronautica Militare ha allietato il folto e qualificato parterre di ospiti durante la serata

 

Inaugurato all’Ospedale di Chieti un sofisticato ecografo portatile donato da ASM alla Neonatologia. L’iniziativa è stata possibile grazie all’instancabile raccolta di fondi animata da un medico di Lanciano

Ancora una volta, ASM è al fianco delle neomamme e dei loro bambini per aiutare gli ospedali pubblici della Penisola ad assisterle in modo sempre più perfezionato e puntuale.

A beneficiare della donazione di un importante apparecchio da parte della storica Onlus è stato il Reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero “SS: Annunziata” di Chieti.

Il 28 settembre è stato infatti inaugurato un avanzatissimo ecografo portatile, dotato di una sonda cardiologica aggiuntiva, in grado di costituire un supporto indispensabile per il monitoraggio dei neonati, anche nelle situazioni più severe di prematurità.

L’iniziativa solidale è stata possibile grazie all’instancabile attività di un benefattore di ASM, il Dottor Giuseppe Salvatore, già ostetrico-ginecologo a Lanciano, che ha organizzato una raccolta di fondi fra i propri pazienti ed estimatori, conclusasi con grande successo.

All’inaugurazione dell’apparecchiatura erano presenti, oltre al benefattore, Angelo Muraglia, Direttore Sanitario Aziendale della ASL2 Abruzzo; Domenico Arduini, Presidente del Comitato Scientifico di ASM-Associazione Italiana Studio Malformazioni Onlus; Maurizio Fabbri, Segretario Generale di ASM; Diego Gazzolo, Direttore dell’Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del Presidio Ospedaliero “SS.Annunziata”.


Da sinistra a destra: Dott. Salvatore, Prof. Gazzolo, Dott. Muraglia, Dott. Fabbri, Prof. Arduini e Generale Emidio D’Angelo, già Comandante dell’esercito a Chieti e sostenitore dei progetti di ASM attraverso il Lions Club di Sulmona.

“L’affiancamento fra la società civile, attraverso il mondo dell’associazionismo, e le istituzioni ospedaliere – ha sottolineato nel suo intervento Angelo Muraglia – è sempre più importante per potere garantire il bene più prezioso che esista, la salute, non a caso oggetto di tutela nella nostra Costituzione.” Il Professor Diego Gazzolo ha messo in luce che “l’ecografo donato da ASM è caratterizzato da versatilità e completezza delle sue funzioni, dato che può garantire il monitoraggio di tutti gli organi del bambino, cuore compreso”, auspicando una prosecuzione della collaborazione, vista la sensibilità dimostrata da ASM anche nei confronti della fase neonatale.

Soffermandosi sull’attività di ASM a supporto della Sanità pubblica, Maurizio Fabbri ha puntato l’attenzione sul concetto di circolarità: “Il nostro scopo è quello di attivare un circolo virtuoso fra medici, pazienti, Onlus, ospedali, e ancora pazienti, di cui il Dottor Salvatore è stato un perfetto esempio, avendo sensibilizzato i propri pazienti verso un progetto che ha portato una realtà ospedaliera, grazie ad un’Associazione non profit come ASM, ad attrezzarsi ancora meglio per assistere le neomamme e i loro bambini, che rappresentano il futuro della nostra società a cui ogni comunità deve tenere particolarmente.”




Come funziona il respiratore neonatale e come riesce a sostenere e ad aiutare la respirazione dei prematuri senza provocare danni agli organi

I polmoni dei bambini immaturi e la respirazione sottosviluppata richiedono una ventilazione estremamente delicata e una tecnologia molto particolare. L’obiettivo di qualsiasi strategia di ventilazione è quindi quello di sostenere il sistema respiratorio del neonato prematuro senza indurre danni al polmone o al cervello.

Per questo motivo esistono tecniche di ventilazione che accompagnano i neonati prematuri ed ultraprematuri dall’inizio alla fine delle complicate sfide respiratorie, con l’obiettivo di aiutare a prevenire o minimizzare le lesioni polmonari, la compromissione ed il lavoro di respirazione, ottimizzando il comfort e permettendo ai piccoli pazienti di crescere e completare lo sviluppo in sicurezza.

I polmoni si sviluppano soprattutto dopo la nascita e nei primi anni di vita, sono organi molto delicati nei neonati prematuri ed in quelli che presentano particolari malformazioni associate. Grazie ai test di funzionalità respiratoria è possibile valutare il loro stato di salute e la loro funzione anche in questi pazienti che sono molto piccoli e non collaboranti.

Nel 1° minuto di vita il rispetto della normotermia e il raggiungimento, da parte del neonato, di una buona respirazione spontanea sono gli aspetti fondamentali che favoriscono un ottimale passaggio dalla vita fetale a quella neonatale.

I neonati che non necessitano di assistenza particolare alla nascita sono circa il 90% ma per il restante 10% il nostro aiuto è di fondamentale importanza.

Il feto vive in un ambiente liquido e scambia i gas tramite la placenta. Le vie aeree sono ricolme di liquido prodotto e necessario per favorire il normale sviluppo dei polmoni.

Con i primi atti respiratori del neonato, al momento della nascita, si favorisce l’ingresso dell’aria negli alveoli che va a sostituire il liquido polmonare. Attraverso la respirazione il liquido polmonare viene sostituito dall’aria, il polmone si espande favorendo la respirazione dell’ossigeno.

Successivamente all’arrivo di ossigeno i vasi sanguigni polmonari iniziano a dilatarsi, il sangue così raggiunge gli alveoli e il neonato inizia ad utilizzare i polmoni al posto della placenta per respirare.
Alla nascita, però, la respirazione spontanea può essere inibita per diverse cause come farmaci somministrati alla madre e che sopprimono l’attività respiratoria attraversando la placenta raggiungendo il feto.

Alla nascita possono insorgere due principali complicazioni nella normale respirazione: L’APNEA PRIMARIA nella quale, stimoli come asciugare o massaggiare, porteranno la ripresa della respirazione, mentre durante L’APNEA SECONDARIA, le stimolazioni tattili non sono più sufficienti e sarà necessario utilizzare la ventilazione assistita.

Più a lungo il neonato è stato in condizioni di apnea più lungo sarà il tempo per il ripristino della respirazione poiché sopraggiunge la caduta della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa .

La ventilazione neonatale è una parte importante dell’assistenza fornita nell‘unità di terapia intensiva neonatale. Ma la ventilazione di prematuri e neonati è una sfida sostanziale anche per l’operatore più esperto: l’insufficienza respiratoria rimane una delle principali cause di mortalità neonatale. Nonostante l’introduzione della sofisticata ventilazione convenzionale, ci sono ancora alcuni neonati che non possono essere adeguatamente ventilati.

Per farti capire meglio come funzionano queste delicate ma fondamentali apparecchiature mediche, ti indirizziamo a questo video,  dove la Dottoressa Claudia D’Egidio, Dirigente medico della UO di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale “Ss. Annunziata” di Chieti, spiega l’importanza e il funzionamento degli apparecchi che fanno respirare i prematuri.


Inoltre, siamo orgogliosi della nostra donazione, proprio di un apparecchio tecnologicamente all’avanguardia per aiutare la respirazione dei bambini prematuri, all’Ospedale Buzzi di Milano di cui puoi leggere l’articolo qui.

Il FILO ROSSO di Roma. Il nostro servizio telefonico gratuito per un aiuto in più durante la gravidanza

Grandi cambiamenti per il nostro Filo Rosso di Roma: la postazione capitolina del nostro storico servizio di consulenza medica gratuita ha trasferito la propria sede presso il Policlinico Universitario Tor Vergata, con un nuovo numero di telefono, che è lo 06-20.90.55.66.
Restano invariati gli orari di attività, ossia il lunedì, martedì e mercoledì dalle 14 alle 17, e il giovedì dalle 10 alle 13.
Ma ci sono stati nuovi apporti di professionalità e di entusiasmo alla squadra dei medici specialisti che rispondono alle future e alle neomamme: ne sono entrate e far parte le Dottoresse Angela Lu e Marika De Vito, sotto la supervisione del Professor Giuseppe Rizzo, Direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia al Policlinico Tor Vergata e Coordinatore dell’area ostetrico-ginecologica del Comitato Scientifico di ASM.
Anche a Roma il Filo Rosso di ASM si unisce così ad una prestigiosa struttura universitaria, come già avviene a Milano e a Varese.
Un motivo di orgoglio in più per questo servizio telefonico, e ora anche telematico, che il prossimo anno festeggerà i 35 anni di vita, sempre attento a rispondere con informazioni scientificamente ineccepibili e continuamente aggiornate a ogni dubbio e richiesta da parte delle donne che desiderano, stanno aspettando o hanno appena avuto un bambino.


 

Inaugurato a Milano il primo respiratore donato da ASM per i neonati prematuri

È stata senza dubbio un’inaugurazione in grande stile quella dell’avanzatissimo respiratore per i neonati prematuri donato da ASM all’Ospedale “Buzzi” di Milano.



Il 20 giugno, dopo diversi rinvìi dovuti alla pandemia, alla cerimonia tenutasi nell’Aula Magna della struttura ospedaliera è intervenuto il Presidente della Lombardia Attilio Fontana, insieme ad Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli-Sacco, al Direttore della Struttura Complessa di Neonatologia, Patologia e Terapia Intensiva Neonatale al “Buzzi” Gianluca Lista, e al Presidente di ASM e della Fondazione ASM per la Salute dell’Infanzia Marinella Di Capua.



Dinanzi ad un attento e numeroso pubblico di medici, giornalisti e sostenitori di ASM, le autorevoli personalità chiamate a presentare la donazione hanno espresso unanime apprezzamento per questo primo risultato della campagna di ASM “Diamo respiro alla vita dei neonati prematuri”.

Il Presidente della Regione Fontana, in particolare, ha sottolineato come l’eccellenza della Sanità lombarda derivi anche dalla collaborazione fra il privato sociale e il pubblico, della quale ASM rappresenta un caso esemplare e lodevole.
Gli ha fatto eco il Presidente di ASM, esprimendo il proprio compiacimento per il fatto che il primo respiratore in grado di aiutare la sopravvivenza dei piccoli prematuri sia stato destinato ad un Centro d’eccellenza neonatologico con sede a Milano, ossia la città in cui ASM è nata poco più di 40 anni orsono.


Il Presidente Di Capua ha voluto ringraziare i tanti sostenitori e donatori che hanno reso possibile un risultato così importante per i bambini più fragili e per i loro genitori.
Senza dimenticare di notare che l’apparecchio ora in dotazione al “Buzzi” è interamente italiano, nella progettazione e nella componentistica.

Ha ricordato poi che ASM sostiene anche ricerche sugli stili di vita alimentari più appropriati in gravidanza, che sono importanti per la buona salute del bambino che nascerà, con ricadute molto positive sui costi della sanità pubblica e della previdenza, temi determinanti per il futuro di tutti i Paesi avanzati.

Il Dottor Gianluca Lista, che dirige il reparto in cui il respiratore dà supporto ai neonati prematuri, ha approfondito le caratteristiche tecnologiche all’avanguardia dell’apparecchio, in particolare la capacità di sincronizzarsi con lo sforzo respiratorio del neonato.


 


Sono 260 i prematuri che vedono la luce ogni anno nell’ospedale “Buzzi”, pari all’8% dei nuovi nati, e ben 100-150 ricevono un supporto per la respirazione come quello assicurato dalla macchina donata da ASM.

Infine, il Dottor Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’ASST di cui fa parte il “Buzzi”, ha rimarcato come l’ospedale, con le sue 3.200 nascite nel 2021, abbia confermato i dati degli anni precedenti, sebbene a fronte di un generale calo demografico.

E questo risultato si deve anche all’apporto delle realtà del non profit che, come ASM, incrementano le dotazioni per l’assistenza alle future mamme ed ai loro bambini.



La Presidente di ASM Marinella Di Capua con il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ed il repiratore donato all’Ospedale Buzzi


La presidente di ASM Marinella Di Capua con il team di Testori Comunicazione, il nostro ufficio stampa


 

La presidente Di Capua con Riccardo Gambaccini e le amiche di sempre


Marinella Di Capua con la figlia Ada


Marinella Di Capua e Attilo Fontana durante le interviste di rito

 

 

Il nostro Vice Presidente Guido Venturini intervistato a “Telelombardia”

È stata una brillante panoramica sulla storia, sugli scopi e sulle attività di ASM quella tracciata dal nostro Vice Presidente Guido Venturini nel corso dell’intervista andata in onda su “Telelombardia” lo scorso 1° aprile.

Ospite della trasmissione serale “The True Show-Attenti a quei due”, condotta da Fabio Massa e Barbara Ciabò, il Vice Presidente di ASM ha spaziato dalle origini della nostra Associazione, che si trovano nell’incidente di Seveso, alle attività informative, fondamentali per attuare una prevenzione primaria delle problematiche della gravidanza, fino alle donazioni di apparecchiature diagnostiche e terapeutiche sulle quali ASM ha incentrato molte delle proprie campagne.

Si è anche parlato di un argomento di cruciale importanza, quello della denatalità e delle sue motivazioni. È stato quindi un riuscito momento di informazione e di riflessione che puoi vedere nel video sottostante.


Da ASM un’ampia scelta di uova per una Pasqua di solidarietà

Torna anche quest’anno la Pasqua solidale di ASM, con una vasta scelta di uova in confezioni eleganti ed esclusive, che ci aiuteranno a proseguire la campagna per l’acquisto di sofisticati respiratori di ultima generazione destinati ai neonati prematuri, che la nostra Associazione donerà a diversi ospedali italiani.

Due di questi apparecchi ad alta tecnologia sono già stati consegnati, ma altri reparti attendono il respiratore che aumenta le probabilità di sopravvivenza dei 30mila bambini prematuri che vedono la luce ogni anno in Italia. Inoltre, un apparecchio altamente tecnologico verrà destinato, non appena possibile, al reparto neonatologico di un ospedale ucraino, per contribuire attivamente a fronteggiare la grave emergenza sanitaria provocata dalla guerra per i bambini e le loro mamme.

Per sostenere la nostra campagna, avete soltanto l’imbarazzo della scelta: ASM propone infatti un’ampia gamma di uova solidali, tutte senza glutine e di peso che va da 300 grammi a 1 chilo, ottime per soddisfare tutti i gusti, dal cioccolato fondente a quello al latte, anche nella versione ricoperta di nocciole del Piemonte o in quella con cioccolato senza zucchero.

Tutte le uova sono confezionate in modo esclusivo dallo stilista Pierre Prandini, con vivaci colori dal verde, al rosa al blu. O impreziosite da fiori di zucchero e arricchite negli ornamenti dalla maestrìa di Pinuccia Cottone.

Le uova vengono inviate a domicilio con un piccolo contributo spese, e sono anche un’ottima idea regalo per una Pasqua all’insegna della solidarietà

Per informazioni e prenotazioni: ASM Onlus, tel.02.58430313, e-mail asmonlus@asmonlus.it 

 

 

PRIMA PROPOSTA: uova di Cioccolato Fondente e decori in zucchero con una bellissima sorpresa selezionata da noi.

Peso: 1000 gr.

La donazione è di 70 euro


SECONDA PROPOSTA: Uovo con cioccolato Premium ricoperto di nocciole del Piemonte.

Peso circa 800 gr.

La donazione è di 49 euro


 

TERZA PROPOSTA: uovo senza zucchero adatto alle persone che seguono una dieta ipocalorica o che soffrono di diabete

Pesa circa 300 gr.

La donazione è di 48 euro


 

Ed infine, le uova da circa 300 gr. che sono disponibili sia in cioccolato al latte che fondente e sono rivestite con eleganti tovagliette, fiori e nastri colorati.

La donazione è di 28 euro

 

 

Un doppio Concerto per Margherita

Doppia edizione per il tradizionale concerto che l’Orchestra Papillon dedica ogni anno ad ASM l’8 novembre, per ricordare il compleanno della piccola Margherita, portata via all’amore dei suoi genitori, Roberto e Valeria Nobilio, da una gravissima cardiopatia congenita.

Nel video una sintesi dell’articolato programma eseguito a Roma con grande successo dall’orchestra giovanile che il papà e la mamma di Margherita hanno contribuito a fondare.

Un felice momento musicale e solidale, aperto da un brano suonato proprio dalla famiglia Nobilio al completo, con cui è stato recuperato nello scorso novembre anche l’appuntamento mancato nel 2020 a causa della pandemia.

Tutti i fondi raccolti sono stati devoluti ad ASM per i suoi scopi.


 

A Natale il panettone solidale di ASM e Fondazione ASM aiuta ancora una volta a salvare molti neonati prematuri

  • Per un Natale solidale, ASM e Fondazione ASM propongono i panettoni di alta qualità con una donazione di 22 Euro, deducibile fiscalmente.
  • L’iniziativa benefica sostiene la campagna di ASM per dotare alcuni ospedali italiani di respiratori in grado di salvare la vita ai bambini prematuri.
  • Dolci natalizi non solo ottimi, ma offerti in originali confezioni regalo eleganti e festose, create dallo stilista Pierre Prandini, in diversi colori.
  • I panettoni da un chilogrammo hanno un chiudipacco, che può essere personalizzato, per spiegare ai destinatari del regalo gli scopi dell’iniziativa.
  • Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ad ASM, corso Italia 45, 20122 Milano, tel. 02-58.43.03.13, e-mail asmonlus@asmonlus.it

 

 


Nelle feste natalizie del 2020, nonostante l’imperversare della pandemia, i panettoni solidali di ASM hanno allietato, con la loro bontà e le loro colorate confezioni regalo, le case di molti amici e sostenitori dell’Associazione che ha a cuore la salute dei bambini, ancora prima della nascita e subito dopo.

E quest’anno ASM e la Fondazione ASM per la Salute dell’Infanzia propongono nuovi panettoni classici da un chilogrammo, ancora più eleganti e festosi nelle loro ricche livree, con la scelta fra diversi colori, tutti ugualmente belli. Anche in occasione del Natale 2021, le donazioni di 22 Euro (deducibili fiscalmente) per ogni panettone andranno ad incrementare i fondi che ASM sta raccogliendo con la campagna “Diamo respiro alla vita dei neonati prematuri”, per dotare alcuni ospedali italiani di avanzatissimi respiratori in grado di salvare la vita di molti bambini nati troppo presto, e per questo impossibilitati a respirare naturalmente.

Per festeggiare sotto l’albero in famiglia, per un pensiero agli amici, per un dono sempre gradito ai colleghi di lavoro, ai collaboratori e ai clienti, il panettone di ASM unisce la solidarietà e la qualità.

È possibile accompagnare ogni panettone con un chiudipacco o con una lettera-pergamena personalizzata, che spiegherà ai destinatari del regalo gli scopi dell’iniziativa.

Per coloro che ordineranno almeno sei panettoni, ci sarà una novità: l’omaggio di un libro di fiabe di Alberto Neri in grande formato e dalla raffinata veste grafica, ricco di illustrazioni.

 

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi ad ASM, Corso Italia 45, 20122 Milano, tel. 02-58.43.03.13, e-mail asmonlus@asmonlus.it, fax 02-58.43.01.88. I panettoni, con un piccolo contributo per le spese di spedizione, arriveranno ai destinatari in tempi brevissimi tramite un corriere espresso. E chi avrà fatto questa scelta golosa e generosa verso i 30mila piccoli più fragili che ogni anno nascono in Italia, potrà ben dire che è davvero Natale soltanto con il nostro panettone solidale!

 

Il latte materno è uno scudo per la vita anche contro il Covid

Gli anticorpi anti-Sars-CoV-2 sono trasmessi dalla madre al neonato a seguito dell’infezione naturale o della vaccinazione

Un farmaco salvavita per i neonati prematuri, il nutrimento ideale per crescere e svilupparsi in salute: il latte materno è parte integrante del processo riproduttivo, con notevoli implicazioni positive per la salute del neonato e della madre e rappresenta per i bambini uno scudo per la vita. Tra gli indiscutibili benefici, è riconosciuto l’effetto protettivo del latte materno contro le infezioni, dovuto al passaggio di immunoglobuline ed a fattori bioattivi. 

In occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno (SAM), che si celebra dall’1 al 7 ottobre, la Società Italiana di Neonatologia (SIN) mette in luce un altro importante quanto attuale aspetto: anche gli anticorpi anti-SARS-CoV-2 sono trasmessi dalla madre al neonato durante l’allattamento, a seguito dell’infezione naturale o della vaccinazione. 

Da recenti studi è emerso che, in seguito all’infezione da coronavirus, sono sempre presenti nel latte materno anticorpi specifici ed alcuni di essi si ritrovano fino ai 10 mesi dal parto. È stato, inoltre, studiato che l’effetto neutralizzante sul coronavirus degli anticorpi si mantiene anche dopo la pastorizzazione del latte materno (nel caso di Latte donato da Banca). Anche nel latte della mamma che ha ricevuto il vaccino a mRNA, attualmente consigliato in Italia, si verifica una costante presenza di anticorpi specifici anti-coronavirus, già inizialmente presenti due settimane dopo la prima dose di vaccino, per intensificarsi dopo due settimane dalla seconda dose.

Questi dati preliminari evidenziano la presenza degli anticorpi anti-SARS-CoV-2 nel latte materno e testimoniano, quindi, un possibile specifico effetto protettivo al neonato-lattante dopo la vaccinazione. La SIN, da sempre e anche fin dall’inizio della pandemia, sostiene, promuove e protegge l’allattamento al seno, che costituisce uno tra i più importanti interventi di Salute Pubblica per la sua efficacia e il vantaggioso rapporto costo-beneficio: un grande supporto che la mamma può dare al proprio figlio.

Tante sono le iniziative a supporto che la Società Italiana di Neonatologia ha realizzato solo negli ultimi anni, come l’istituzione della Commissione Allattamento e Banche Latte Umano Donato, nata per sostenere, sia da un punto scientifico che formativo e divulgativo, l’allattamento al seno; la collaborazione a stretto contatto con il Tavolo Tecnico Operativo Interdisciplinare sulla Promozione dell’Allattamento al Seno (TAS) del Ministero della Salute; la proposta di estendere il congedo di maternità ad almeno sei mesi per favorire l’allattamento esclusivo al seno; le Indicazioni ad Interim su allattamento e infezione da SARS-CoV-2diffuse ad inizio pandemia per garantire l’allattamento ed il contatto con i genitori e la recente campagna di promozione della vaccinazione anti-Covid per donne in gravidanza e in allattamento, insieme alle altre Società scientifiche di ginecologi, pediatri ed ostetriche.

La SIN dedica, inoltre, un numero speciale all’anno del suo magazine SIN INFORMA, durante la SAM, all’allattamento materno. Tra gli argomenti trattati quest’anno il ruolo del padre a sostegno della madre che allatta, molto spesso sottovalutato e l’importanza delle Banche del Latte Umano Donato (BLUD), rispetto alle quali l’Italia è uno dei Paesi più attivi in Europa.

Nonostante il Covid-19 abbia causato una sensibile riduzione della donazione del latte umano nel nostro Paese, infatti, l’Italia si è ancora una volta distinta perché nell’anno in corso sono state inaugurate due nuove BLUD, portando a 40 il numero totale di banche del latte. Una risorsa fondamentale, una grande opportunità, non solo per la promozione ed il sostegno dell’allattamento al seno, ma anche per soddisfare le necessità dei neonati nati prematuri o affetti da altre patologie. 

La promozione dell’allattamento deve essere un percorso virtuoso – afferma il Prof. Mosca, già Presidente della SIN – che inizia in ospedale, ma che poi prosegue nel primo anno di vita, mettendo il neonato al centro delle scelte politiche e istituzionali, per creare ed incentivare condizioni che permettano alle mamme di continuare ad allattare anche dopo i primi mesi. Possono e devono farlo sin da subito, senza paure infondate sulla vaccinazione anti-Covid, ma, anzi con uno sprone in più: la protezione per i loro piccoli che non possono ancora vaccinarsi”.